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Visualizzazione dei post da 2017

Una estate fantasica

L' ultima volta che ho scritto nel mio blog... Era il favoloso week-end del 02 Giugno. Da lì una estate che ho definito fantastica ed anche una estate che, a dispetto di quella precedente durante la quale "certi piccoli disturbi " mi avevano un po' " consumata",  fisicamente mi ha fatto sentire molto bene... A tratti stanca perché la stanchezza mai mi abbandona ma felice e serena... Con all' interno della mia testa l'idea di cominciare a fare attività che mi aiutassero ad uscire dal circolo vizioso e se vuoi noioso della malattia. Attività che, anche se non mi fossi ammalata, forse non avrei mai fatto. Mi è sempre mancato un qualcosa che mi spingesse ad " osare" ed a ritagliarmi del " mio tempo".. Mi è anche sempre mancato "pensare a me"... Mi è sempre paradossalmente mancato il saper scegliere quello che fra il tanto o poco, che è sempre relativo per ognuno, mi piacesse fare.... Ma la malattia è anche questa.. r...

Wondy sono io

Finalmente qualche giorno di ferie.... E si riesce a staccarsi... dai problemi.... dal lavoro.... dai pensieri.... dalla malattia.... malattia che in fondo non ho ancora capito se "c'è o ci fa.... " E sono al mare.... dopo sei estenuanti ore di macchina.... Siamo arrivati all'amata Jesolo.... È il 2 Giugno ma c è talmente tanta gente che sembra la settimana di ferragosto .... In valigia ho messo il Kindle... Con l ultimo libro acquistato che sicuramente leggerò in questi due giorni... È il libro di Francesca Del Rosso... Wondy: Ovvero, come si diventa supereroi per guarire dal cancro... Dicono che dicesse che tutte siamo un po' Wondy.... Di lei ho letto le parole del marito, Alessandro Milan, in alcuni articoli.... L'estratto del suo libro.... Piccola differenza? Non  sono mai stata Wonder Woman ma bensì Super F.... Pronta a fare sempre tutto, anche quel che non è/ era mio...... E se tutte le donne malate di cancro sono un po' Wondy ( ...

5 minuti di pausa

Oggi al lavoro mi sono presa cinque minuti di pausa, ho pensato mi siedo fuori al caldo sulla panchina e scrivo qualche pensiero sul mio " intimo" blog. Lo chiamo così perché siamo in pochi a leggerlo e non gli sto creando intorno molta visibilità. Forse perché non penso in cuor mio di essere molto brava nella scrittura, ho letto sicuramente tanto ma molti libri di didattica e pochi di narrativa (almeno in età matura). Sarà un po' la mia natura di piccola grande insicura a farmi pensare questo?! O il sapere di essere una persona "sintetica"!? Cmq dato di fatto sono come il miele alle api.. arrivato mezzo mondo. A volte ho l'impressione che le persone quando mi vedono in momenti come questi si sentano "obbligate a farmi compagnia" ...  In realtà sto bene anche sola come in questo caso, e poi che fai!? Li mandi via? Fai finta di andar avanti a scrivere? Metto via tutto,  pazienza ed ho già finito di scrivere. Non posso nascondere che ce...

Il mio compagno cancro

Ho deciso di intitolare il mio blog " il mio compagno cancro" perché in fondo con lui sto condividendo ed ho condiviso parte della mia vita... È stranissimo però alla fine abbiamo dovuto imparare a convivere io e LUI.. un compagno di vita che non ho scelto ma che mi ha scelta. E come in tutte le "relazioni" che si rispettino ci sono comportamenti che infastidiscono, fanno arrabbiare... E LUI mi ha fatta solo arrabbiare poi però sono riuscita a farmi rispettare ed a fargli capire che non poteva comandare solo lui e "così si è fatto da parte". Mi ha sentita piangere, vista triste, arrabbiata, stare male. Mi ha costretta a trasformare il mio fisico, mi ha tolto quello che avevo e dato quello che non mi serviva. Allo stesso tempo mi ha vista stare meglio, e soprattutto CAMBIARE. Mi ha sopportata ed io ho imparato a sopportare LUI, ho cercato di capirlo anche se lo ritenevo ingiusto e crudele. LUI mi ha aiutata a crescere, a capire quali sono le priorità, a cap...

Gli immortali

https ://youtu.be/hBoO0y8oPJo Quando si sta bene sia fisicamente che mentalmente (grossa parola.. mentalmente..  😂) si ha energia, ci si sente pressoché forti, come se nulla ci potesse scalfire. Si fanno mille cose in una giornata, e se ne vorrebbero fare tante altre come se ventiquattro ore non fossero sufficienti... Si arriva a pensare che niente ti possa fermare. Quando invece ti trovi di fronte ad una diagnosi di cancro si apre la porta dei mille interrogativi.. come farò a fare questo, riuscirò, potrò? Attraversi una foresta con vari step e difficoltà... L eco...la mammo... La risonanza... Le varie biopsie.... L intervento.... La chemio... I controlli....le pastiglie.... La terapia di mantenimento...Eh sì .... Ci si stanca quasi a ricordarle ed a scriverle...  Non ce la fai più come prima .... E tutte le volte che entri al Day hospital oncologico ti sembra quasi di essere a casa... Più gli anni passano e più pensi c...

La noia, la paura e la rabbia

Avevo provato già a scrivere ma era stato un fallimento, e  sì che mi ero data da fare, non mi sono lasciata sopraffare, a metà chemioterapia ero tornata a lavorare. La realtà è che la malattia apre e toglie il coperchio a tutto ciò che nel tempo si era cercato di insabbiare. Ed è anche un duro lavoro mettersi a nudo...  E anche adesso che sono passati quasi tre anni di cura, quasi due di psicoterapia, forse qualcosa in me si sta muovendo. Quando ho scoperto il tumore al seno pensavo fosse tutto li, in realtà poi la diagnosi non è stata solo quella.  All' inizio ho avuto paura e tanta. Paura di non essere più quella di  prima e paura di perdere quello che avevo. Ma più forte di tutto era la rabbia e ti fai tante domande, ti chiedi il perché sia successo proprio a te, perché così presto. Ti senti colpita nel segno, in un attimo diventa tutto sfuggente.. quello che hai avuto, quello che pensi di avere e quello che avresti voluto avere. La prima diagnosi è stata tumore ...

Incontri

Il lunedì successivo alla " mia scoperta" sono andata dal mio medico e dopo essere stata visitata mi ha prescritto subito ecografia e mammografia con bollino verde, appuntamento per il martedì ... Ormai erano sei/ sette anni che sia io che mia sorella andavamo nello stesso ospedale con lo stesso medico a fare l' ecografia. Appurato che probabilmente problemi c' erano non solo al seno dove avevo sentito i noduli ma purtroppo anche all'altro... Bisognava decidere che fare... A chi rivolgersi? Mi è stato consigliato il dott. B. dell' Istituto Clinico Sant' Anna di Brescia. Dopo un momento di sconforto collettivo ho deciso che potevo cominciare a fare almeno una prima visita con lui privatamente. Da allora per me è diventata una seconda casa il Sant' Anna. La professionalità non è mai mancata e sono seguita.. da chirurgo... Oncologo... Cardiologo... psicologa.... Tutto il personale della radiologia... Senza parlare delle splendide infermiere del day h...

L' autostima

Sono un albero robusto.. con solide radici e forti rami .. Sono rifugio per gli animali che vivono vicino a me... Sono la forza per me stessa.... Gli anni, l'esperienza, la sofferenza aiutano a rafforzarsi Il nostro dolore deve essere dirottato verso qualcosa che sia costruttivo e non distruttivo.. È un lavoro duro e faticoso...E non bisogna aver paura di chiedere aiuto....

La paura

Quando ti trovi ad affrontare qualcosa che non conosci hai sempre paura.. Paura dello sconosciuto... Paura del cambiamento... Paura di non accettarsi.... Paura di non essere accettati... Paura di non poter fare... Paura di non poter essere... Paura di perdere..Ed il più delle volte hai paura di perdere quello che sai che non è mai stato tuo. Quando sai che qualcuno c è non temi di perderlo, quando sai che questo qualcuno forse non c è mai stato, allora si che hai paura. Alla fine è stato così ... Ci sono voluti mesi ma alla fine chi doveva andare è andato. Si soffre per la malattia, ma in realtà le difficoltà in sé ti fanno capire le cose come sono.. aprono gli occhi ad una nuova luce.

Due anni e mezzo

Il tempo passa... Se dovessi tornare indietro ora e raccontarmi non saprei bene da dove partire, forse da ciò che mi ha creato più dolore... Non so in realtà se la malattia in sé, la sua scoperta o tutto ciò che ha ruotato intorno ad essa. La scoperta? Un bel sabato sera.... Giugno 2014... Mentre giocavo con la mia cucciolina sul divano mi sono toccata un seno, a dir la verità pensavo fosse una puntura di insetto.. toccando meglio si sentiva una pallina poi più di una. Mi sono detta " è arrivato il momento. Tocca a me". Non so cosa è stato a farmi più paura..In tutto questo... Era tardi...Quasi le due di notte... Ricordo che il pensiero l ho portato con me ... Tutta la notte... Il giorno dopo sono andata al lavoro, ero educatrice in una comunità psichiatrica. Facevo il turno di pomeriggio, non ho detto niente a nessuno tranne che alla mia coordinatrice e amica. Il giorno dopo sarei andata dal medico a farmi visitare ed era giusto che sapesse... Fortunatamente sarei s...

Ricominciamo da qui....

Questo blog... È nato più volte... Si è spento altrettante volte...... Forse è ora di ricominciare... Piano piano da qui.... E tornando alle origini.... Il 2014. L' anno dei miei " primi quarant'anni" L' anno che ho conosciuto il mio compagno di viaggio, d'amore e di vita, di  nome Cancro Conosciuto all'improvviso.... Presentandosi inaspettatamente, non piacendo a molti.... Non molto nemmeno a me.... Non mi sono forse abituata a questa convivenza improvvisa, anche se grazie a lui... Ho riscoperto valori.... Rivalutato molte cose.... Conosciuto persone nuove... E spero con il tempo mi aiuti a reinventarmi​...