https://youtu.be/hBoO0y8oPJo
Quando si sta bene sia fisicamente che mentalmente (grossa parola.. mentalmente.. 😂) si ha energia, ci si sente pressoché forti, come se nulla ci potesse scalfire. Si fanno mille cose in una giornata, e se ne vorrebbero fare tante altre come se ventiquattro ore non fossero sufficienti...
Si arriva a pensare che niente ti possa fermare. Quando invece ti trovi di fronte ad una diagnosi di cancro si apre la porta dei mille interrogativi.. come farò a fare questo, riuscirò, potrò?
Attraversi una foresta con vari step e difficoltà... L eco...la mammo... La risonanza... Le varie biopsie.... L intervento.... La chemio... I controlli....le pastiglie.... La terapia di mantenimento...Eh sì .... Ci si stanca quasi a ricordarle ed a scriverle... Non ce la fai più come prima ....
E tutte le volte che entri al Day hospital oncologico ti sembra quasi di essere a casa... Più gli anni passano e più pensi che ormai è questa la tua, anzi la nostra normalità.
E ogni volta non la vivi allo stesso modo perché alcuni visi sono familiari, altri non lo sono. Ed in quello di questi ultimi che ti rivedi... Il primo giorno di chemio. La paura dello sconosciuto, la paura di stare male, gli sguardi di stupore e di timore nei confronti di tutto quello che si muove intorno a te....
Così provi a dare una parola di conforto a chi sta male con il TAXOLO, a chi ha appena cominciato e vede il termine lontanissimo.
In tutto ciò tu sei ancora lì... e sempre lì....
Però in fondo anche in ciò c'è la normalità di una vita diversa da prima, con i suoi limiti, le sue difficoltà, con le sue soddisfazioni, con l'interesse maturato nel tempo che in questa vita diversa ci può essere una risorsa. E che non tutti i mali, anche quelli peggiori, vengono per nuocere.
Non finirà nulla qui..... Perché noi......
.... Siamo gli immortali..
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